I tempi reali tra fondi propri, mutuo e Consap
Quando si decide di fare il grande passo e acquistare un’abitazione, una delle prime domande che ci si pone è: “Ma quanto tempo ci vorrà davvero prima di avere le chiavi in mano?”.
La risposta più onesta che un professionista possa dare è una sola: dipende da come deciderai di finanziare l’acquisto. I tempi burocratici e bancari cambiano radicalmente lo scenario, ed è fondamentale conoscerli per pianificare il proprio futuro senza stress.
Acquisto con fondi propri: la via più rapida
Se hai la possibilità di disporre interamente di fondi tuoi, senza dover richiedere un finanziamento bancario, i tempi si riducono al minimo indispensabile.
In questo caso parliamo esclusivamente dei tempi tecnici necessari al notaio per effettuare le visure ipotecarie e catastali e per imbastire l’atto di compravendita. Se la documentazione della casa è già in ordine, nel giro di un mese, al massimo due, si può tranquillamente arrivare alla firma del rogito definitivo.
Se stai pianificando l’acquisto della tua prossima casa e vuoi muoverti con sicurezza tra i controlli burocratici preliminari, ti consiglio di confrontarti con un nostro consulente per verificare la conformità della documentazione dell’immobile che hai puntato.
L’impatto del mutuo sulle tempistiche per comprare casa
La situazione cambia quando, come accade nella maggior parte dei casi, è necessario accendere un mutuo. In questo scenario è realistico considerare una tempistica media che va dai 3 ai 4 mesi.
L’intervento dell’istituto di credito introduce infatti una serie di passaggi obbligatori che richiedono del tempo standard:
- L’istruttoria e la raccolta dei documenti: la banca deve analizzare la tua capacità reddituale.
- La perizia sull’immobile: un tecnico incaricato dalla banca deve uscire a visionare la casa per certificarne il valore e la regolarità urbanistica.
- La delibera creditizia: l’approvazione formale del finanziamento da parte degli organi deliberanti della banca.
- Gli accordi con il notaio: il coordinamento tra lo studio notarile e l’ufficio legale della banca per stipulare l’atto di mutuo contestualmente all’atto di compravendita.
Il caso del Mutuo CONSAP al 100%
C’è poi un caso specifico molto frequente tra i giovani under 36 e per l’acquisto della prima casa: il mutuo con garanzia statale CONSAP al 100%.
Qui i tempi si allungano ulteriormente. La banca, prima di procedere con la propria istruttoria ordinaria, deve inviare la richiesta di garanzia alla Banca Centrale (il Gestore Consap). Per legge, questo ente ha fino a 30 giorni di tempo per dare una risposta sulla concessione della garanzia statale e, per esperienza sul campo, tende a prenderseli quasi tutti.
Solo dopo aver ottenuto questo “ok” formale, la banca può avviare la perizia e la pratica del mutuo vera e propria per poi fissare la data dell’atto.
Una programmazione serena evita brutte sorprese
Conoscere queste scadenze è l’unico modo per gestire passaggi delicati, come dare la disdetta di un contratto d’affitto in corso o coordinare la vendita della propria vecchia casa prima di trasferirsi nella nuova. Muoversi con i tempi giusti ed essere affiancati da chi conosce i meccanismi del territorio evita spiacevoli sorprese e tensioni dell’ultimo minuto.
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